Skip to main content

Mattia, dall’ufficio  al mondo 

Mattia Fiorentini, il nostro founder, qualche anno fa si è trovato in un momento di “ricalcolo” personale. Dopo aver perso il famoso posto fisso ha scelto di dedicarsi un TEMPO diverso. E’ partito così per un lungo viaggio zaino in spalla che lo ha portato via terra a percorrere 8 Paesi in oltre 25.000 km, dalla Spagna fino all’Argentina. Lì Mattia ha sperimentato direttamente il contatto e la condivisione con Comunità indigene native, si è sentito “del posto” perché i local che incontrava lo introducevano nella loro realtà, a conoscere usanze e tradizioni antiche. Facendo esperienza diretta ha capito che il viaggio può essere un’enorme opportunità di scoperta e cambiamento.Una volta terminato il viaggio, da un piccolo blog dove raccontava le sue avventure ha creato il progetto SCOMFORT ZONE.Scomfort vuol dire uscire dall’abitudine, spesso mentale, dentro la quale spesso ci rifugiamo. Un tipo di viaggio dove non ci si adatta alle richieste dei turisti, ma dove si creano occasioni di relazione che lascino un impatto positivo, sia umano che economico. In tutte le esperienze in Italia e in giro per il Mondo che proponiamo c’è un pò di quel Viaggio.

Scomfort zone turismo nativo mattia 1069
Turismo nativo collage viaggi - Scomfort Zone

Cos’è il  Turismo nativo 

Il Turismo Nativo è il nostro modo di vivere il viaggio. Nativo non significa esotico. Non significa lontano. Significa originario. Originario nel modo di incontrare le persone. Originario nel modo di attraversare un territorio. Originario nel ritmo, nellascolto, nella relazione. È un viaggio che mette al centro le comunità locali, il tempo lento e limpatto concreto. Non si limita a mostrare un luogo: lo vive insieme a chi lo abita. Nel Turismo Nativo non sei spettatore. Sei parte.

Questa è la nostra interpretazione del Turismo Comunitario. Un approccio che portiamo ovunque:dal cammino di pochi giorni vicino casa, fino al viaggio dallaltra parte del mondo. Viaggiare può essere consumo.Oppure relazione. Il Turismo Nativo sceglie la seconda strada. Non stai solo visitando un luogo. Stai scegliendo come farlo.

Come viviamo il turismo nativo con Scomfort Zone

Impatto concreto

Ogni esperienza genera una ricaduta economica diretta nei territori, sostenendo chi accoglie.

Partecipazione attiva

Non osserviamo soltanto: condividiamo attività, spazi, momenti di vita reale.

Relazione autentica

Collaboriamo con comunità e realtà locali costruendo rapporti basati su fiducia e rispetto reciproco.

Tempo consapevole

Non collezioniamo tappe. Restiamo abbastanza da comprendere.

Autenticità, consapevolezza, comunità

Il turismo nativo è per chi sceglie di stare, non di correre.È per chi cerca esperienze che non siano superficiali, ma capaci di generare un impatto reale su se stessi e sul mondo.È un’esperienza fatta di

connessione con i luoghi che visiti e le persone che incontri

storie umane, non solo panorami

sostegno concreto alle comunità locali

crescita personale

Parliamone!

Vuoi saperne di più? Compila il form, ti ricontatteremo presto!

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Acconsento al trattamento dati